Chi siamo

 


L’associazione AltRamarea O.N.L.U.S. è laica, apartitica e nasce a Fano nel 2009 da un gruppo di mamme accomunate dalle prime esperienze di genitorialità e dall’esigenza di sentirsi unite in un percorso che richiede continuo confronto e informazione per poter fare delle scelte consapevoli.

Da questa necessità AltRamarea si propone di favorire la diffusione di una cultura della nascita dove gravidanza, parto, puerperio e prima infanzia siano intesi come momenti naturali e fisiologici della vita umana, promuovendo le raccomandazioni dell’OMS per contribuire alla demedicalizzazione del parto.

Una cultura in cui la donna sia consapevole che il parto è qualcosa di attivo che la vede in prima persona, da preparare attraverso un percorso interiore e di coppia che va affrontato durante la gravidanza e richieste che si possono avanzare in sede di travaglio e di parto. Nulla da quel momento in poi potrà essere passivo, perché sarà lei insieme al suo partner ad essere responsabile di qualsiasi scelta relativa al nuovo nato; è quindi importante che in questa scelta la coppia non si senta isolata ed inadeguata, ma abbia tutte le informazioni per rendere ogni decisione il più possibile consapevole.

In questo cammino il pensiero di AltRamarea non dimentica il puerperio, durante il quale i nuovi genitori sentono a volte la necessità di confrontarsi per superare difficoltà pratiche ed emotive, elaborare ed accettare esperienze vissute durante la gravidanza ed il parto che non sempre coincidono con quelle che erano le proprie aspettative; ma è anche il momento in cui i genitori fanno emergere le proprie competenze genitoriali quali capacità innate che vanno valorizzate.

Tutto questo non fa che contribuire ad un migliore stato di salute di genitori e bambini; a questo fine AltRamarea si propone anche di divulgare una cultura scientifica che riguarda varie tematiche come alimentazione, salute e pedagogia, affinché i genitori possano avere strumenti idonei per le loro scelte e creare, così, una cultura sul territorio, capace di influenzare le scelte pubbliche, che riguardano in qualche modo le famiglie e i bambini, nell’organizzazione dei servizi (scuole, insegnanti, mense…) e degli spazi della città (giardini pubblici, piste ciclabili…).